martedì, giugno 16, 2009

Placebo_Battle for the Sun


A tre anni di distanza dal precedente "Meds", tornano sulla scena i Placebo e lo fanno con un lavoro dal titolo "Battle For The Sun".
Steve Hewitt, batterista dal 1996, esauriti gli obblighi del contratto con la precedente casa discografica, ha deciso di abbandonare il gruppo.
Al suo posto, Molko e Olsdal hanno chiamato Steve Forrest, precedentemente batterista del gruppo Evaline.

Impressione a freddo: O MIO DIO queste tracce sono TUTTE UGUALI, dov'è finita l' elettonica? Che ha fatto Molko a quei capelli?

Ci sono volute più di tre ore e diversi ascolti per apprezzare il nuovo lavoro.
Dopo aver superato l'imbarazzo iniziale e essere entrata nell'ordine di idee che, qualunque cosa fossero, non erano sicuramente i Placebo che conoscevo, (troppo solari, troppo movimentati, troppo pop, troppo commerciali, insomma...troppo) ho cominciato a concentrarmi sulle singole tracce.
Questo è quello che ne è uscito.

1_Kitty Litter
Canzone straziante, triste all'inverosimile "Amore mio....questa fortezza nei nostri cuori sembra molto più debole...ora che siamo divisi...."
Già in questa prima traccia fa il suo ingresso una figura ricorrente dell'album che nominerò più volte in seguito : La Cheerleader maligna.
Questa Cheerleader è una ragazzina frivola e poco intelligente che si impossessa di Molko e rende i suoi brani maggiormente apprezzabili da un pubblico GGiovine di Bimbiminchia aggiungendo note pop, cori, battiti di mani e simili bimbominchiate.
Per capirci "I need a chaaaaaange....I need a change of skin....[battiti ritmati di mani e cori]".

2_Ashtray Heart
Ecco di nuovo la Cheerleader maligna che colpisce, già all'inizio di questo brano, con un introdizione in spagnolo (la pronuncia ve la lascio immaginare).
"Cenicero de cenicero...mi corazon de cenicero [cheerleader che sventolano ponpon, doppio salto all'indietro, cori.]"
Senza contare che dovrebbe essere una canzone triste.
La melodia vi ossessionerà per giorni....

3_Battle for the sun
Cosa volevano fare??? Un esercizio stilistico per la voce di Brian? Un vortice sincopato di depressione? Vincere il premio per la canzone più monotona della terra? Bhè ci sono riusciti.
Per il primo minuto c'è da spararsi, poi diventa un po' più movimentata ma resta comunque uno dei lavori meno compresi della band.
Consigliata solo come sottofondo musicale per gesta eroiche.
Nemmeno la cheerleader ha avuto il coraggio di intromettersi.

4_For what is worth
Non è possibile dimenticare questa canzone da tante volte l'abbiamo sentita su Mtv e in radio.
Questa è stata la sua fortuna perchè altrimenti nessuno avrebbe ricordato questa tracia piatta e priva di ritmo.
Vi state chiedendo dove sia finita la cheerleader?
Non temete, in questa traccia ha provvidenzialmente inserito....La musica del tetris del primo Game Boy!

5_Devil in the details
A mio parere il brano migliore del disco, sembrano essere tornati ai gloriosi tempi di Without you I'm nothing, sound glam pop, finalmente dopo 5 tracce una canzone da Placebo!
Da questo punto in poi la situazione migliora, sembra che abbiano imboccato la retta via.

6_Bright Lights
Arghhhh! Sembra di sentire i Tokyo Hotel in versione felice!!! Brian NON può cantare una cosa come "Sono stato un ragazzo cattivo e con questa canzone dico al mondo che da oggi vivo in empatia con tutte le creature di questo universo Peace&Love"
[libero riassunto di 4 minuti di canzone]
Ricaduta nel baratro!
Chicca finale: rumore di elettrocardiogramma inquietante "tum-tum-tum-tum" "'cause an heart that hurts...is an heart that works".

7_Speak in tongues
Altro barlume di speranza....forse sono tornati quelli di sempre!
Traccia tradizionale, testo sentito.
Certo impallidisce di fronte a grandi pezzi dei precedenti album come "The bitter end" "Song to say goodbye" e "My sweet prince" per citarne alcuni...ma si sa, nel mondo dei ciechi un orbo è Re!

8_The never ending why
Ecco, questo pezzo mi lascia un po' perplessa
Se dovesssi descriverla in una parola direi EPICA
Parla di antichi regni che cadono, di ribelli, del mistero della morte
Nel complesso la trovo molto bella anche se molto poco nelle loro corde
La melodia è apocalittica, paragonabile come impatto emotivo a quella di "Protect me from what I want" al primo ascolto.
Sembra quasi un misto tra una ballad metal e il brit pop.
Comunque un lavoro ben fatto.

9_Julien
A parte la pronuncia del nome Julien che viene storpiato senza pietà dal povero Brian che è convinto di saper parlare francese...diamo nuovamente il benvenuto alla nostra cheerleader che trasforma questa canzone (di per sè molto carina) nel punto di riferimento per milioni di emo con le vene tagliuzzate. Dico era proprio necessario riempire i due minuti finali con la ripetizione a loop di questa frase "You’re a slow motion suicide....slow motion sicide...slow motion suicide...[cheerleaders che eseguono figure acrobatiche, altre che fanno cori in terza]"
Se volevano evitare di essere etichettati come band emo (che per altro non sono) questa canzone non aiuta.

10_Happy you're gone
Niente da dire, orecchiabile, pulita, quasi asettica.

11_Breathe underwater
Traccia movimentata ma carina, abbastanza originale nella musica, conferma le mie supposizioni di una qualche fobia per l'acqua di Molko.
Dopo "Post Blue" e "Jackie" un'altra canzone particolarmente ispirata sul tema acqua, soffocare/annegare con il pregio però di abbandonare i toni cupissimi dei vecchi brani e lasciare uno spiraglio di speranza.

12_Come undone
Non saprei come commentarla
Sinceramente l'ho ascoltata solamente una volta ma l'ho trovata talmente noiosa che l'ho sempre skippata gli ascolti successivi
Magari sbaglio io...solitamente no!

13_Kings of medicine
La cheerleader è stata sconfitta, il disco si chiude con una canzone degna del nome dei Placebo in perfetto stile glam rock come piace a noi che seguiamo questa band dai suoi esordi nel 94 con "Nancy Boy"

Impressione a caldo: non è un brutto disco ma è da comprendere, il sound si discosta molto da quello degli album precedenti, sparisce tutta la parte di elettronica e la ricerca della perfezione, musicale e tecnica, tanto presente in "Meds".

Molko ha dichiarato che la band ha realizzato un album più "ottimista", che parla di come la vita va vissuta, che è uscito dalla depressione e che si sente finalmente bene, siamo contenti per lui...ma quasi quasi preferivo quando Brian era triste.

giovedì, giugno 11, 2009

E se mai la mia vita dovesse cambiare dopo di te e per te...



...imputerò a questo la mia sfiducia.

martedì, giugno 09, 2009

...I wanna go with you.

Fingendo di non sapere... scelgo un po' di morire
Ma ogni morte è dolce
Quando permette di amare

Dimenticherò una volta ancora...
...per te.

And if you go...

A Rivoluzione avvenuta
Non si capisce mai chi sia nel torto
In fondo chi sono io per giudicare...?
Eppure mi viene da piangere.

lunedì, giugno 08, 2009

...mi viene da vomitare
Mi fa veramente schifo...e rabbia

lunedì, giugno 01, 2009

Seconda lezione di vita

Un tacchino selvatico chiacchierava con un toro:
- Mi piacerebbe tanto arrivare in cima a quell'albero, ma non ne ho
la forza.
- Beh, perché non ti mangi un po' della mia merda - rispose il toro:
- E' piena di roba nutritiva.
Il tacchino becchettò un po' di merda e scoprì che di fatto gli
aveva dato forza sufficiente per arrivare al primo ramo dell'albero.
Il giorno dopo, mangiato un altro po' di merda, arrivò al secondo
ramo. Dopo un paio di settimane, il tacchino era fieramente
appollaiato sulla cima dell'albero.
Ma fu subito visto da un cacciatore che lo abbatté.

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Lezione di carriera

Mangiando merda puoi arrivare in cima,
ma non è detto che ci resti...

Prima lezione di vita

C'era un corvo che se ne stava appollaiato sui rami alti d'un albero
e non faceva niente tutto il giorno. Un coniglietto di passaggio
vide il corvo e gli chiese:
- Posso starmene anch'io seduto qua a non far niente tutto il giorno?
- Certo, perché no? - rispose il corvo.
E il coniglietto si sedette comodo a terra sotto il corvo a riposarsi.
All'improvviso apparve una volpe, saltò sul coniglietto e se lo mangiò.

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Lezione di carriera

Per startene seduto a non far niente tutto
giorno, devi essere seduto molto in alto.

Avere stile

Stile.
Lo stile è una risposta a tutto.
É un modo nuovo di affrontare la noia e le cose pericolose.
Fare una cosa noiosa con stile è meglio che fare una cosa pericolosa senza stile.
Fare una cosa pericolosa con stile è quella che io chiamo arte.
Non molti hanno stile.
Non molti possono mantenere uno stile.
Ho visto cani che hanno più stile degli uomini, anche se non molti cani hanno stile.
I gatti ne hanno in abbondanza.
Quando Hemingway si spiaccicò il cervello con una cannonata, quello è stile.
Certi tipi ti insegnano lo stile.
Giovanna d'Arco aveva stile, Giovanni Battista, Gesù, Socrate, Cesare, Garcia Lorca;
Lo stile è una differenza, una maniera di fare, un modo di essere fatti.
Sei aironi che stanno immobili in uno specchio d'acqua, oppure tu, che esci nudo dalla vasca da bagno senza vedermi.

Ti Odio

Odio il modo in cui mi parli e il modo in cui ti tagli i capelli...
Odio il modo in cui guidi la macchina,
Odio quando mi fissi...odio il modo in cui mi leggi nella mente...
Ti odio così tanto che mi fa stare male e mi fa perfino scrivere poesie...
Ti odio...
Odio quando hai sempre ragione...
Odio quando mi menti...
Odio quando mi fai ridere...
Odio anche di più quando mi fai piangere...
Odio quando tu non mi sei intorno,
E il fatto che non mi abbia chiamato...
Ma più di tutti odio il fatto che non ti odio...
Nemmeno quasi,
Nemmeno un pochino,
Nemmeno niente...

giovedì, maggio 28, 2009

Sempre e Comunque

Sembrava quasi fosse un sabato sera normale
Volevano convincersi che sarebbe andata sempre così
Per sempre attori inconsapevoli di un' insolita recita
Parte insostenibile quando il sole che sorge in cielo illumina i volti dei peccatori e urla al mondo la loro condanna, quando perfino la tua immagine riflessa ti guarda con disappunto.
Nessuno voleva pensare quella sera
Nessuno aveva intenzione di farlo
Andarono a dormire, una notte scomoda affollata da sogni tristi
E il giorno dopo tutto era finito
La virtù dei pavidi trionfava mentre il mondo si allontanava dalla ragione
Un addio consapevole, dal momento che era stato programmato.

Allo stesso tempo cambiò tutto e tutto restò uguale.


E se credi che io non ti pensi mai ti sbagli
E' solo che mi sento terribilmente stronza

martedì, maggio 26, 2009

La morte dell'amore


Dove sarai quando verrà il ermpo per la guerra?
Che cosa vedrai con la tua innocenza laggiù?
Dove sarai mia prediletta?
Dove sarai quando verrà il tempo per la guerra?


Dove sarai quando Dio glorificherà?
Là saremo tra i morti e i moribondi

Dove sarai mio prediletto?
Dove sarai quando Dio glorificherà?


Le profezie e la gloria forgiano un forte disdegno
Per mentire inerte nelle ombre mentre il nemico regna
Devoto al votivo, modello santo lassù

Per ordine del re del Cielo

È avvenuta la morte dell'amore

Dove sarai quando loro diffameranno?
Come vedranno quando la verità sarà accecata?

Dove sarai mia prediletta?

Dove sarai quando loro diffameranno?


Dove sarai quando l'oscurità sorgerà?
Come ti manterrai dalla sua terrorizzazzione?

Dove sarai mio prediletto?

Dove sarai quando l'oscurità sorgerà?


Ardente era il tramonto come un presagio della condanna
Sulla santa pulzella di ferro che cadde per il suo dolore

Ma visioni ed ambizione

Non ascoltavano mai la resa

Ed era in missione per l'altissimo su in cielo

Al Signore contro il massacro

Come una spada attraverso acqua sibilante

Si è presentata dove gli arceri l'hanno cercata


Per la morte dell'amore
La giusta morte dell'amore


Gilles ha adorato il suo dramma

Il suo vestito di pura armatura bianca

Arso contro gli Inglesi in un torrente di luce

E mentre si sono radunati sopra la notte

Un cancro ha abbandonato la sua anima
Svanendo...

Calunniata in mezzo allo spessore del fuoco
Ardente,una Valchiria

Lo ha fatto scattare senza desiderio

E nei suoi occhi ha nuotato una Dea

Ed anche quando hanno catturato il suo respiro

Le sue parole vogliono lasciare una cicatrice


Solo per l'appiglio dell'oscurità
Brilleremo in mezzo alle stelle più luminose'


Come respirerai quando le loro ruote gireranno?
Come distinguerai se il cielo brucierà?

Dove sarai mia prediletta?

Come respirerai quando le loro ruote gireranno?

Dove sarai quando Babele edificherà il mio fuoco?

Non fuggirai e mi classificherai paria?
Dove sarai mio prediletto?
Dove sarai quando accenderanno il mio rogo?


Allineato con Giovanna in tutto
ciò che era esaltato e divino
Ha giurato di contare i crimini

Taccole gettate su questa colomba

Crimini che ha distinto da solo

Derivati dalle menti dei ciechi


La chiesa aperta all'omicidio si è appollaiata
Sulla morte dell' amore
Calunniata in mezzo allo spessore del fuoco

Ardente,una Valchiria

Ha chiesto i cieli ed è stata illuminata con le guglie

E nei suoi occhi ha nuotato una Dea


Ed anche quando ha combattuto per respirare

Le sue parole vogliono lasciare una cicatrice


Solo per l'appiglio dell'oscurità
Brilleremo in mezzo alle stelle più luminose'