Alla pallida luce della luna
Ho venduto la mia anima alla notte
Ho promesso l'azzurro dei miei occhi al cielo
Il rosso del mio sangue alla terra
Ho scelto
Il freddo e il dolore
Ho scelto
La bellezza delle stelle
Viste dal fondo del baratro
In cui sono caduto
Soffocando, affogavo
Nell'aria troppo densa
Questa notte
Ho scelto di tradire
E gli angeli dal sorriso di ghiaccio
Hanno spezzato le mie ali
Rotte
Inutili e pesanti fardelli
Ricordano il peso
Del mio folle gesto
Lui rideva
Bellissimo e irraggiungibile
In mano una lama
Fredda come il suo cuore
Lucente come i suoi occhi
E le mani di un dio si sporcarono di sangue
Sangue che scorreva
Sulla mia schiena dilaniata
Vuota
Troppo caldo
Troppo denso
Troppo umano
Ricordo solo
Che precipitavo
Spinto da mille celesti mani
Dalla città d'argento
Al nero abisso
Senza storia e senza nome
Ho scelto la verità
Ho scelto la conoscenza
E così...è questo il prezzo da pagare!
E' qui che il sangue
muta in fiele?
E' qui che si sconta
l'eterna pena?
Non chiamatemi Samael
Quello non sono io
Non più
Non dopo mille anni
Di terra e di Notte
Di abisso e follia
Chiamatemi Lucifero
Veleno di Dio
Stella del Mattino
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