Giuro, ti uccederei.
Ti sparerei alle spalle, come i codardi
Non ti darei nemmeno la soddisfazione di vedere in faccia il tuo assassino
Come dev'essere passare gli ultimi istanti di vita a chiedersi chi hai fatto incazzare questa volta?
Nessuna pietà, nessun rimorso.
Ma prima,
prima ti chiederei di ballare
Solo noi due, nella piazza deserta.
E la vita è un'eterna danza con la morte
Lo scoprirai
E la musica è dentro di noi
E tutto attorno si colora di porpora il cielo
Vorrei dirti che ti disprezzo
Quanto mi fai schifo
Vorrei andare a casa e mettere le mani sotto l'acqua bollente
fino ad ustionarle
Levarmi la pelle di dosso con le unghie
Questa è l'ultima notte
E' una promessa che ti faccio
La più grande.
Com'è l'ultimo giorno di un condannato a morte?
E se non sapesse di dover morire?
Nessun ultimo desiderio per te
Nessun rimpianto
Nessun addio
Credimi, ti ho fatto un favore
Ventiquattro ore dopo
Il tempo di uno sparo
Qualcosa che entra
qualcosa che esce
Un biglietto di sola andata per cosa?
Sei così inutile
disteso lì per terra
Uno spreco di spazio.
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